Un giro in barca alla scoperta delle Isole Eolie

Un giro in barca alla scoperta delle Isole Eolie

Un angolo di paradiso al largo della Sicilia settentrionale tutto da esplorare

28 Maggio 2021

Gruppo UNA

Questo arcipelago di origine vulcanica nel Mar Tirreno è la meta perfetta per un’avventura in barca. Le Eolie, sette isole principali e numerosi isolotti e scogli, hanno un fascino molto particolare dato dall’incontro tra acque cristalline, natura incontaminata e vulcani ancora attivi. Ecco alcuni dei luoghi da non perdere che possono essere raggiunti solo via mare.

Scogli e grotte: monumenti marini da visitare

In barca potrai visitare delle vere e proprie sculture naturali: scoglie e grotte che si nascondono dalla folla dei turisti. Il faraglione La Canna si trova a largo di Filicudi, alto circa 70 metri, si è formato più di 40 mila anni fa in seguito ad alcune eruzioni vulcaniche. Pescatori e abitanti pensano che sia il guardiano marino dell’isola che li protegge. Poco lontano si trova lo scoglio di Montenassari: una piscina naturale di pareti rocciose con una grotta sottomarina che la collega ai due lati dell’isolotto. Sempre a Filicudi puoi visitare anche la grotta più grande dell’arcipelago, la famosa Grotta del Bue Marino. La leggenda vuole che questa caverna fosse difesa da una foca monaca, chiamata anche bue marino, che impediva ai pescatori l’accesso. Sull’isola di Vulcano invece non perdere la Grotta del Cavallo, un anfiteatro naturale di rara bellezza che deve il nome a una pietra con la forma di testa di cavallo. Al suo interno le acque sulfuree e i vapori hanno scavato volte e laghetti che ti lasceranno senza fiato.

La Canna

 

Cale e baie lontane dalla calca dei turisti

Alle Eolie quando si tratta di decidere che spiaggia visitare c’è l’imbarazzo della scelta, ma la barca ti permetterà di raggiungere delle insenature naturali lungo la costa, quasi del tutto inaccessibili via terra. Tra queste, una meta imperdibile è quella delle calette di Piscità, insenature separate tra loro da costoni di colate laviche. Qui la sabbia nera si alterna alla roccia lavica regalando al paesaggio un effetto di suono lunare. Sull’isola di Panarea si trova Cala Junco, tra le baie più amate e conosciute dell’arcipelago, accessibile anche via terra con una camminata di mezz’ora. In questo punto le rocce, disposte come una sorta di anfiteatro, creano una piscina naturale in cui il mare assume sfumature che vanno dal verde smeraldo al turchese.

Cala Junco

 

Isolette e borghi raggiungibili solo via mare

A pochi chilometri da Panarea si trovano Lisca Bianca e Lisca Nera, due isolotti che si sono formati quando alcune bocche vulcaniche attive 130 mila anni fa si sono spente. Questo tratto di mare è perfetto per gli amanti delle immersioni subacquee: nelle vicinanze di Lisca Bianca, a poco più di trenta metri di profondità, si trova uno dei pochi relitti visitabili di tutto l’arcipelago quello della nave cargo inglese Llanishen, affondata nel 1885.

Lisca Bianca

 

Dove soggiornare alle Eolie

Adagiata su una scogliera a picco sul mare turchese dell’isola di Salina ti aspetta la storica villa che ospita L’Ariana Isole Eolie | UNA Esperienze. Questo hotel ti regalerà un soggiorno magico: con le sue ampie terrazze e la vista mozzafiato che spazia dalle isole di Lipari, Vulcano, Filicudi fino alla costa siciliana con l’imponente del Monte Etna.

Ariana Isole Eolie | UNA Esperienze

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