Guida per un fine settimana in Val d’Orcia, tra Pienza, Monticchiello, Castiglione D’Orcia, San Quirico, la Cappella della Madonna di Vitaleta, Montalcino e Siena.
Weekend in Val d’Orcia: un itinerario consigliato

Weekend in Val d’Orcia: un itinerario consigliato

Scopriamo insieme una destinazione che grazie ai suoi splendidi paesaggi è una vera e propria tavolozza di colori.

5 Ottobre 2020

Gruppo UNA

La Val d’Orcia è situata a sud est di Siena ed è attraversata dal fiume Orcia. Racchiusa tra le località di Montalcino e Montepulciano, arriva a sfiorare il confine con l’Umbria. È sicuramente una delle zone più conosciute e fotografate della Toscana grazie ai suoi paesaggi suggestivi: castelli medievali, colline sinuose, borghi antichi, agriturismi, casali isolati, viali di cipressi, vigneti, oliveti e campi di grano color dell'oro. 

L'intera area è oggi un parco protetto ed è riconosciuta come Patrimonio dell'Umanità dall' UNESCO sin dal 2004. Protagonista assoluta della Val d' Orcia è proprio la natura incontaminata e bellissima con colori sempre diversi a seconda delle stagioni.

Pienza, Monticchiello e Castiglione D’Orcia. 

Cominciamo il nostro itinerario da Pienza, un piccolo comune nella provincia di Siena. Famosa per essere la città di Papa Pio II, questa località, ristrutturata dall’architetto Bernardo Rossellino, è oggi riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Alcune delle cose imperdibili da visitare sono la Cattedrale dell’Assunta – dove si possono ammirare diversi dipinti rinascimentali di grande valore – e il Palazzo Piccolomini, situato alla destra del Duomo. La Loggia affaccia su un bellissimo giardino pensile da cui è possibile rilassarsi e contemplare tutta la Val D’Orcia (Qui sono anche state girate alcune scene di Romeo e Giulietta!).

Se vuoi perderti in un tradizionale borgo toscano allora non puoi perderti Monticchiello. È l’unica frazione di Pienza, totalmente immersa nelle colline senesi, a 500 metri sul livello del mare. Da qui la vista panoramica è sensazionale.

Sulla sommità di una dorsale a breve distanza dalla Cassia, potrai invece scoprire Castiglione d'Orcia, un piccolo centro prevalentemente agricolo e artigianale. Centri abitati come Ripa, Campiglia e Vivo d'Orcia, conservano Chiese e splendidi Palazzi fra i quali spicca l'antico Eremo Camaldolese di Contea, sorto prima del Mille, ma ancora visibile nelle maestose forme cinquecentesche. Ai piedi dell'Eremo sorge il bosco di abeti autoctono: l'abetina del Vivo. Se raggiungerai l'eremo a piedi potrai inoltre attraversare una suggestiva, piccola valle dove sorge il grazioso ponte "degli Innamorati". A poca distanza si trova la chiesa romanica dell'Ermicciolo, circondata da un boschetto di castagni.

Pienza

 Castiglione D’Orcia

 

Montalcino: altra perla della Val D’Orcia.

Nelle cose da vedere in Val D’Orcia, non può certo mancare Montalcino, patria del Brunello e luogo di grande fascino. Imperdibile la Rocca che domina l’antico borgo dall’alto. Al suo interno, ogni anno, si tiene il famoso Jazz and Wine Festival, nato nel 1998 con l’intento di unire e far vivere insieme due grandi passioni: la musica jazz e il vino di qualità. Il Festival porta ogni anno nel territorio di Montalcino alcuni tra i più apprezzati interpreti della musica italiana ed internazionale.

Tra i luoghi da visitare spicca il Palazzo dei Priori, in tipico stile senese, circondato da un caratteristico porticato e ad oggi sede del comune cittadino. Anche le mura stesse del paese sono luogo di visita, innalzate nel 1100 e lunghe 4 Km. Qui è possibile addentrarsi nel camminamento di ronda e scoprire la storia di questa suggestiva cittadina.

Montalcino

 

San Quirico e La Cappella della Madonna di Vitaleta.

Perché non visitare San Quirico e approfittarne per fare un bel trekking verso la Cappella della Madonna di Vitaleta? Questa piccola Cappella, incorniciata tra due filari di cipressi, per quando piccola e sperduta tra i campi della Val d’Orcia, è diventata la protagonista dei paesaggi più conosciuti al mondo. Fu per molti anni luogo di adorazione del simulacro della Vergine della Consolazione, fino a quando, nel 1553 venne inserita al suo interno una celebre statua della Vergine riconducibile ad Andrea della Robbia. La statua, oggi conservata nella Chiesa della Madonna di Vitaleta nel centro di San Quirico d’Orcia, porta con sé una storia interessante: si dice che fu proprio la Vergine, apparendo ad una pastorella, a suggerire ai fedeli di recarsi in una bottega di Firenze dove avrebbero trovato la statua da porre nella chiesa. 

Una visita anche al suggestivo borgo di San Quirico che, nel Medioevo raggiunse il massimo splendore come luogo di passaggio dei mercanti umbri diretti a Firenze e dei pellegrini di passaggio lungo la Via Francigena. Un luogo dove potrai fare una bella “passeggiata nei secoli”. 

La Cappella della Madonna di Vitaleta

 

Siena.

Una tappa a Siena è d’obbligo. Ti consigliamo di partire da Piazza del Campo, con il Palazzo Pubblico e la Torre del Mangia, per poi passare alla singolare architettura in bianco e nero del Duomo con il Battistero.
Questa città sembra essere rimasta ferma al Medioevo ed è celebre in tutta Italia anche grazie al Palio, evento che vede ogni anno sopraggiungere migliaia di persone. 

Ma forse più di tutto si ricorda il colore delle facciate dei palazzi e dei tetti, quel “Terra di Siena” conosciuto in tutto il mondo che rende il paesaggio cittadino coerente, armonioso e bello da guardare.

Vale la pena visitare, inoltre, il Museo Civico - che contiene una delle più famose allegorie del mondo, quella del Cattivo e del Buon Governo – e la Pinacoteca dove potrai ammirare le origini della pittura senese del ‘400 da Duccio ai fratelli Lorenzetti, passando per Francesco di Giorgio Martini.

Siena

Duomo di Siena

 

Soggiornare a Montepulciano.

Abbiamo già parlato di Montalcino, ma come non citare anche Montepulciano, un’altra località della Val d’Orcia patria del vino rosso. Arroccata in cima ad un colle, dal quale si gode di un panorama suggestivo sulla Val d’Orcia e la Val di Chiana, Montepulciano è una cittadina medievale con un borgo davvero incantevole. Come per Montalcino, anche qui ti consigliamo una visita in una delle cantine per fare una degustazione di prodotti tipici locali e per assaggiare il famoso Nobile di Montepulciano. 

Per goderti profondamente il tuo viaggio in Val d’Orcia, Montepulciano è il luogo migliore da scegliere come base strategica per partire alla scoperta della zona. In particolare, ti suggeriamo di fermarti presso l’elegante dimora tra le colline di Gruppo UNA: Relais Villa Grazianella | UNA Esperienze, immersa proprio nelle incantevoli colline senesi. Avrai l’occasione di trascorrere un soggiorno in uno dei luoghi simbolo di pregiati vini toscani, godendo di una splendida vista su emozionanti paesaggi.

Montepulciano

Relais Villa Grazianella | UNA Esperienze

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