Trasformare gli spazi per accogliere nuove storie: è questo il cuore del lavoro di Francesca Ferrara, Architetto Project Manager presso la sede milanese di UNA Italian Hospitality.
Responsabile dei progetti di ristrutturazione delle strutture del Gruppo, Francesca si destreggia quotidianamente tra fornitori, imprese e sfide di cantiere per garantire standard di eccellenza. Un ruolo dove l’imprevisto è sempre dietro l’angolo, ma che Francesca affronta con grande entusiasmo.
Leggi l’intervista completa per scoprire come determinazione e curiosità guidino Francesca nel gestire la complessità di un settore in continua evoluzione.
Benvenuta Francesca, di cosa ti occupi attualmente?
Sono Architetto Project Manager in UNA Italian Hospitality. In altre parole, mi occupo della gestione di tutti i progetti di restyling e ristrutturazione che riguardano una parte o la totalità delle strutture alberghiere del Gruppo. Questo si traduce nel coordinamento dei consulenti, dei fornitori e delle imprese coinvolte nel progetto al fine di rispettare gli obiettivi di tempo e di budget prefissati.
Qual è la parte più bella del tuo lavoro?
La parte più bella del mio lavoro è che non è mai monotono, ma ogni giorno è diverso dall’altro! I progetti sono tanti e stimolanti, e ciascuno rappresenta una sfida che richiede impegno ed energie. Molto spesso, poi, l’imprevisto è dietro l’angolo, per cui non ci si annoia mai!
E quella più complicata?
Come dicevo, l’imprevisto durante un cantiere o un progetto è sempre dietro l’angolo. Questa dinamica va gestita con un forte spirito di problem solving, al fine di individuare la soluzione migliore che tuteli la qualità del risultato e il rispetto dei tempi di realizzazione.
Fuori dal lavoro, hai degli hobby o delle passioni in particolare?
Oltre allo sport, ho una grande passione per la cucina, che trovo molto rilassante. Da qualche mese, poi, mi sono avvicinata alla danza: praticare salsa e bachata è divertente e stimolante. Il mio hobby preferito, però, è…non stare mai ferma! Adoro visitare posti nuovi: che sia un’escursione, una gita, o un viaggio, l’importante è scoprire ed esplorare ciò che mi circonda.
Se potessi descriverti con tre aggettivi, quali sarebbero?
Determinata, ironica, organizzata.
Se potessi descrivere la tua azienda con tre aggettivi, quali sarebbero?
Dinamica, accogliente, stimolante.
Che consiglio daresti a una giovane che si approccia per la prima volta al settore dell’ospitalità?
Il mio consiglio è quello di prepararsi a lavorare in un settore molto versatile e poliedrico, che consente di imparare molto e di rapportarsi con aspetti, esperienze e figure molto diverse tra loro. Un settore in cui vince chi è flessibile, curioso e ha voglia di mettersi in gioco ogni giorno.
Nel mondo del lavoro ti sei mai dovuta scontrare con pregiudizi legati al fatto di essere donna?
Quello dell’architettura è un settore a prevalenza maschile e non nascondo il fatto di aver dovuto imparare a essere più autorevole e sicura di me per far riconoscere il mio ruolo, soprattutto in cantiere. In azienda, invece, mi sono sempre sentita alla pari, con le stesse possibilità di carriera dei miei colleghi uomini.
Per raggiungere la parità di genere in Italia c’è ancora molta strada da fare. Quali misure, secondo te, potrebbero essere adottate dalle aziende per garantire la gender equality o per andare incontro ai bisogni e alle esigenze di professioniste donne?
Oltre a garantire possibilità di carriera e salari pari a quelli dei colleghi uomini, credo che un aspetto fondamentale per raggiungere la parità di genere sia adottare strumenti che incoraggino la ripartizione delle responsabilità familiari. Mi riferisco a servizi all’infanzia, congedi di paternità, bonus per asili nido e baby-sitter, o smartworking: strumenti concreti per costruire una vera parità.
La carta d’identità di Francesca
Se non fossi Architetto Project Manager, avrei voluto essere: Travel planner
Piatto preferito: Spaghetti alle vongole
Guilty pleasure: Cantare a squarciagola in auto e inzuppare il croissant nel cappuccino
In quale struttura di gruppo andresti in vacanza in incognito? Principi di Piemonte | UNA Esperienze
E in quale, oltre la tua, vorresti provare a lavorare? UNA Hotels Capotaormina, per avere un ufficio vista mare
Motto, citazione o canzone che ti identifica meglio: La bellezza è ovunque, soprattutto nelle cose che diamo per scontato
