Viaggi 2019: gennaio è il mese perfetto per la ricca cucina bolognese

Gennaio è il momento ideale per concedersi un'esperienza culinaria ricca e gratificante.

20 Dicembre 2018

La cucina bolognese ne è un esempio perfetto: forte di una tradizione antica e complessa, ha dato origine a ricette che vengono apprezzate in tutto il mondo. Esplorare la cucina bolognese vuol dire imbarcarsi per un viaggio affascinante nella cultura e nella storia dell'Emilia Romagna e respirare le atmosfere placide della Pianura Padana, così come la natura selvaggia degli Appennini.

Viaggi e mete per il 2019: Bologna e la sua cucina.

Se vuoi che i tuoi viaggi del 2019 siano all'insegna del gusto e della buona cucina, allora la città delle due torri è una destinazione irrinunciabile, sia per una vacanza vera e propria che per una gita fuori porta. Bologna ha tutto: arte, cultura, storia e vita notturna. Ma soprattutto, Bologna può offrirti un'esperienza gastronomica unica al mondo.

Non puoi dire di aver fatto un viaggio a Bologna senza averlo provato: sua maestà il ragù.

In tutto il mondo, la parola bolognese è sinonimo di uno dei piatti italiani più apprezzati in assoluto. Il celebre ragù viene imitato e riproposto in mille modi, ma l'autentica tradizione della cucina bolognese lo vede rigorosamente abbinato alle tagliatelle fatte in casa o alla polenta. In ogni borgo, in ogni ristorante e addirittura in ogni famiglia è possibile trovare varianti leggermente diverse di questa amatissima ricetta e ogni cuoco sarà pronto a giurare sull'autenticità della propria preparazione.

Contrariamente a quanto accade per altri piatti tradizionali, tuttavia, la ricetta del vero ragù alla bolognese è una sola e ne esiste addirittura una versione ufficiale, depositata presso la Camera di Commercio all'inizio degli anni '80. La storia del ragù inizia, però, molto prima: c'è chi dice che le sue origini siano da ricercare addirittura nelle tradizioni culinarie degli antichi romani. Da almeno due secoli a questa parte, il ragù è il tipico piatto della domenica e dei giorni di festa.

Tagliatelle al ragù

Bologna e gastronomia, le tentazioni più golose: i salumi e le crescentine.

I salumi sono forse i più grandi protagonisti della cucina bolognese e non mancano mai nei menù dei ristoranti locali. A Bologna, chi ordina un buon tagliere di mortadella, coppa, strolghino e prosciutto di Parma non accompagnerà queste leccornie con il pane, come avviene altrove, ma con le tradizionali crescentine.

Queste semplici ma deliziose frittelle si possono gustare in tutta l'Emilia Romagna, spesso presentandosi con nomi diversi, e si accompagnano in modo ideale alle carni lavorate e ai formaggi stagionati, come il parmigiano. Perfette per un antipasto ricco e gustoso, le crescentine bolognesi sono fatte con un impasto simile a quello del pane e fritte nello strutto, procedimento che dà loro la caratteristica forma rigonfia.

Il grande classico: bollito misto con salsa verde.

Fra i secondi piatti tipici della tradizione bolognese, il bollito misto è forse quello che meglio si adatta alla stagione invernale. Anche questa specialità locale nasce originariamente per celebrare le grandi occasioni: la ricetta prevede infatti l'utilizzo di diversi tagli di carne, che comprendono manzo, vitello e gallina e ai quali si possono aggiungere anche il cotechino e - per i palati più coraggiosi - la lingua e la testina di vitello. Questa portata principesca si accompagna alla tradizionale salsa verde, che conferisce un gusto più fresco alla ricetta.

Una nota dolce: il certosino.

Quando si parla di cucina bolognese si pensa soprattutto alla pasta fresca e alla carne, ma la città ha molto da offrire anche in termini di pasticceria e tradizione dolciaria. Una delle ricette più antiche, in questo senso, è il certosino, noto anche come pan speziale, la cui origine si fa risalire addirittura al Medioevo ed è attribuita ai frati della Certosa. Come molti dolci della tradizione settentrionale, il certosino è a base di frutta secca e candita, ma anche di spezie come l'anice e i chiodi di garofano.

Originariamente era il miele a fornire la principale componente dolce della ricetta, che si è evoluta nel corso dei secoli. Dopo la scoperta dell'America, per esempio, alla base originale si è aggiunto il cioccolato, mentre la dolcificazione è stata affidata prevalentemente allo zucchero. Non dissimile dal castagnaccio toscano nella struttura, il certosino è un dolce tipico della stagione invernale, che si caratterizza per la ricchezza della preparazione e la varietà degli ingredienti.

Cosa mangiare a Bologna - i migliori consigli per i tuoi viaggi nel 2019.

Scegliere un ristorante a Bologna può essere un'impresa ardua. Ogni locanda e ogni trattoria promettono un universo di sapori indimenticabili e una storia secolare. Un buon modo per assicurarsi un'esperienza gastronomica davvero unica è andare alla ricerca dei piccoli esercizi locali che siano noti per una particolare specialità, oppure perdersi fra le stradine e i portici, lasciandosi sorprendere dai profumi e dagli angoli nascosti. D'altra parte, se visiti Bologna per la prima volta e non sai cosa vedere, perché non riesci a scegliere fra le tante possibilità che la città offre, affidarsi alla saggezza locale è sempre un'ottima strategia.

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