La Festa di Sant'Agata a Catania: i tre giorni più suggestivi che puoi vivere in Sicilia

Tutto ciò che c'è da sapere sulla regina delle feste catanesi.

17 Gennaio 2019

La festa in onore di Sant'Agata, santa patrona della città di Catania, si celebra ogni anno dal 3 al 5 febbraio. La devozione verso le reliquie, prima fra tutte il velo rosso di Sant'Agata, porta circa un milione di persone, tra fedeli e visitatori, ad attraversare le strade in processione per ripercorrere tappe e luoghi simbolo di Catania e della vita della santa. Una vacanza in questo periodo ti regala l'opportunità unica di un viaggio alle radici della tradizione e del culto, e promette un'immersione nel rito arcaico e ancora vivo di una delle più suggestive feste patronali della Sicilia.

Storia della festa di Sant'Agata a Catania.

Miracoli, sacrifici e fatti straordinari sono all'origine della storia della santa patrona di Catania. La fede cristiana, il martirio e gli eventi prodigiosi che seguirono la morte le valsero infatti la santità, proclamata nel 252 d.C. Dopo numerosi furti e traslazioni delle reliquie avvenuti nel corso dei secoli, dal 1126 le spoglie sono rientrate nella Cattedrale di Sant'Agata, l'imponente duomo cittadino. A partire da questa data hanno avuto inizio le celebrazioni, che nel tempo hanno affiancato al cerimoniale religioso e liturgico la vera e propria festa popolare. Inizialmente i festeggiamenti duravano un solo giorno, il 4 febbraio; poi, grazie al successo e all'ampia partecipazione all'evento, si è passati a raddoppiare i giorni di festa, fino ad arrivare agli attuali 3 giorni di riti e celebrazioni.

Festa di Sant'Agata a Catania: programma e tappe.

Se arrivi a Catania in occasione della festa, non perderti l'affascinante spettacolo dei cortei in processione lungo le vie della città, la magia dei fuochi d'artificio e il folklore dei canti devozionali intonati dai fedeli. Con le Candelore accompagnate dalla banda si dà inizio alle celebrazioni, ma l'avvio della cerimonia ufficiale è rappresentato dalla processione della luminaria, con l'offerta della cera alla santa patrona. Nei giorni del 4 e 5 febbraio il fercolo di Sant'Agata lascia il Duomo per un lungo giro della città e dei suoi luoghi simbolo, al termine del quale un'esplosione di giochi pirotecnici corona i festeggiamenti.

Per godere di questo magnifico spettacolo, la terrazza panoramica di Palace Catania | UNA Esperienze è la location ideale. Sempre aperto al pubblico, l'Etnea Roof Bar & Restaurant saprà accoglierti tra prelibatezze regionali e raffinati piatti della tradizione, rendendo ancora più unici e suggestivi i giorni della festa di Sant'Agata.   

La festa minore celebrata ad agosto ricorda invece il ritorno definitivo delle reliquie da Costantinopoli.

Tradizioni popolari di Catania: arte culinaria e gastronomia della festa.

A Catania, celebre per lo street-food, si festeggia anche e soprattutto deliziandosi con sfizi e prelibatezze. Puoi acquistarne sulle bancarelle che popolano le vie del centro, ce n'è per tutti i gusti e palati: saporiti sandwich a base di carne e polpette di cavallo, da gustare in strada o in una delle antiche putìe; le minnuzze di Sant'Aita, piccole cassate candite; le olivette di Sant'Agata di zucchero e marzapane; il torrone di Sant'Agata, dolce di pasta reale, canditi e frutta secca, o la variante "gelata" che racchiude al suo interno una farcitura di gelato. E, per chi tira tardi, da non perdere la colazione catanese tipica a base di iris, un dolce fritto di pasta brioche con un'imbottitura golosa di crema, ricotta e scaglie di cioccolato.

Calendario delle sagre e feste religiose a Catania.

Se hai scelto di visitare Catania e i suoi dintorni in un altro periodo dell'anno, ma sei comunque interessato al folklore, alle tradizioni regionali e alle celebrazioni liturgiche, puoi pensare a una vacanza pasquale durante la Settimana Santa, oppure in estate. In un piccolo comune limitrofo, il 24 giugno, si onora il patrono San Giovanni Battista. Anche in quest'occasione puoi assistere alla scenografica processione penitenziale con la vara del santo ricoperta di fiori, ai fuochi d'artificio che inaugurano la festa, alle variopinte sfilate di carretti siciliani lungo le vie del centro, e appassionarti ai versi in dialetto recitati dai pueti da vara.

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